Extreme Toscana – sabato 14 giugno 2008

di Filippo Fantoni

Sabato 14 Giugno

Venerdì ho ricevuto i preziosi adesivi Extreme: erano solamente otto, uno è dedicato all’archivio, ne rimangono 6. Pochi mi son detto, bisognerà consegnarli solo ai primi, cioè a coloro che arrivano con il tempo massimo, come da regolamento…

Sabato alle 14:30, a Candeglia la strada era deserta, il bar Rossella silenzioso, la giovane coppia che lo gestisce era a pranzo o chi sa dove e la vecchia nonna neppure in grado di abbassare le leve della "faema".
Una giornata di fine febbraio arrivata a giugno.
Queste le premesse dell’extreme: due i partenti.
I sedici gradi e le nuvole cariche di pioggia potevano deludere chiunque ma non un rainmen.
Sbagliato: l’Extreme non è un’uscita qualsiasi, è davvero estremo.
Duecento venti chilometri in cinque ore significa 44 chilometri l’ora, non considerando le tre fermate ai Check Point.
Le strade, anche se bellissime (e dire che le conosco), sono strette e con variabili che in uscite normali non verrebbero mai prese in considerazione.
Due esempi? I cigli delle strade non puliti (che impediscono la visuale) e l’accumulo di terriccio con foglie depositato dalle forti piogge quasi sempre nel centro delle curve.
Quindi, in questa prova, il clima incide molto sui tempi di percorrenza, le sue variabili imponderabili diventano qui determinanti per terminare entro i tempi dati.
Altri dettagli però possono influire sul risultato, mettete per esempio che nel secondo Check point il bar abbia la toilette al primo piano e l’unico modo per raggiungerla sia un ascensore lentissimo.

Se nei casi urgenti questo può diventare un incubo, nei casi normali ci vogliono almeno cinque minuti abbondanti per risolvere il problema.
Bene, per farla breve, siamo giunti a metà percorso, poco prima di Bagni di Lucca, avendo bruciato i due terzi del nostro tempo a disposizione, rimanevano 100 km di montagne da percorrere in un’ora e un quarto. Impossibile. Fine del Challenge.
Il bilancio è comunque assolutamente in attivo perché la luce, la temperatura, le strade deserte erano un regalo perfetto.
Rimane un punto: i sei adesivi saranno sufficienti per i prossimi tre anni?

English text below


Saturday, June 14


On Friday I received the precious stickers Extreme: they were only eight, one is dedicated to the archive, they  remain some six.
I told myself, it will have to only deliver them to first, namely those who arrive with the maximum time, according to the rules.
Saturday at 14:30, at Candeglia the road was deserted, the bar Rossella silent, the young couple who runs it was at lunch or who knows where and the old grandmother even unable to lower the levers of "faema".
A day of late  February came in June.
These are the preconditions of the extreme: two the departing bikers.
 Sixteen degrees and  clouds loaded with rain could disappoint anybody but not a rainmen.
Wrong: the Extreme is not a difficult ride, it is really extreme.
Two hundred and twenty kilometers in five hours means 44 kilometers per hour, not considering the three stops at the Check Points.
Roads, although beautiful (and say that I know), are narrow and with variables that  would not be taken into consideration in a normal tour.
Two examples? The edges of the roads not cleaned (that prevent visual) and the accumulation of soil with leaves deposited by heavy rains  always in the center of the curves.
So in this challenge, climate affect much on journey times, its variables imponderables here become crucial
to finish on time data.
Other details, however, may influence the outcome, for example, put that in the second check point the bar has a toilet on the first floor and the only way to achieve it is a slow elevator.

If in urgent cases this can become a nightmare, in normal cases it takes at least five minutes each to solve the problem.Well, in order to make it shorter, we arrived at Midway, just before Bagni di Lucca, having burned the two thirds of our time, remained 100 km of mountains to go in an hour and a quarter. Impossible! The budget is absolutely in surplus because light, temperature and roads were desert and solitary: a perfect gift.

End of Challenge.

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