Come progettare un Challenge

di Simone Chiari e Filippo Fantoni
La parola in inglese significa sfida, gara sportiva, provocazione. Un Rainmen Challenge riassume un po’ tutte e tre queste parole. Una sfida contro il tempo, che viene imposto dall’organizzazione, ma anche contro tutte le varianti possibili che si incontrano lungo il tracciato e che sono di diversa natura…

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Challenge Amiata del 15 Marzo 08

Challenge Amiata
15 Marzo 2008
La classifica del Challenge inserisce al primo posto i piloti che hanno interamente sfruttato il tempo a loro disposizione in base alla verifica dei tempi derivati dagli scontrini consegnati.
Enzo R. 4′ Kawasaki Ninja
Enrico R. 4′ Beverly 500
Simone C. 4′ Bmw r1150rt
Filippo F. 4′ Bmw r1150r
Simone M. 4′ Bmw r1100rs
Andrea S. 3’59” bmw r1150gs
Fernando Z. 3’53” bmw r1200gs
Maria R. 3’48” bmw 650gs
Giacomo M. 3’45” Bmw r1150gs

Il progetto “Challenge d’Italia”

L’idea generale consiste nel progettare una serie di Challenges con le più belle ma poco transitate strade che attraversano l’Italia e costruire un percorso motociclistico che consenta a chi vi partecipi di poter usufruire di tutte quelle informazioni utili come supporto logistico per affrontare un viaggio in motocicletta che vada da nord a sud o viceversa rispettando le regole dei Rainmen Challenges.

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Rainmen Challenge

Il Challenge (sfida) non è una gara di velocità ma di regolarità di guida, precisione di lettura della carta e di resistenza sulla sella. Pertanto è tassativamente prescritta l’osservanza del codice della strada vigente.

Non esiste una data in cui percorrere i Challenge. Ognuno lo può fare a proprio piacimento, controllando preventivamente l’apertura dei checkpoint.

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