{"id":93,"date":"2008-09-12T07:37:37","date_gmt":"2008-09-12T07:37:37","guid":{"rendered":"http:\/\/rainmen.net\/wordpress\/?p=93"},"modified":"2008-09-12T07:37:37","modified_gmt":"2008-09-12T07:37:37","slug":"la-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/?p=93","title":{"rendered":"La paura"},"content":{"rendered":"<div align=\"justify\">\n<font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><i>di Simone Chiari<\/i><\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Raramente provo della pura paura razionale andando in moto per turismo.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Ho un conscio senso del pericolo ma mai vera paura.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\">\u00c8 una questione di livello di soglia, che ognuno possiede la propria, a un\u2019altezza diversa per ogni stimolo che ci stuzzica.<\/font><\/div>\n<p>\n<!--more--><\/p>\n<div align=\"justify\">\n<font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\">Io, per esempio, ho un livello di soglia di paura molto pi\u00f9 basso per i ragni che non per l\u2019andare in motocicletta.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nMi sono sempre chiesto, nel chiuso caldo e un po\u2019 ammuffito del casco,<br \/>\ncosa abbia determinato l\u2019innalzamento della mia soglia di paura nel<br \/>\nguidare la motocicletta e ne ho, al momento, razionalizzate un paio: il<br \/>\ngran numero di chilometri fatti e la guida in circuito.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nLa pratica della guida e la confidenza con il mezzo, unite al conscio<br \/>\nsenso del pericolo hanno reso, per me, l\u2019uso della moto familiare e<br \/>\npericoloso quanto andare a fare una passeggiata in centro.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nLa guida in circuito, anche se fatta a velocit\u00e0 disperatamente basse<br \/>\nsolo in parte imputabili alla vetust\u00e0 del mio mezzo, mi ha invece<br \/>\nabituato a un rapporto diverso con la velocit\u00e0 e con la tecnica di<br \/>\nguida.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nIn pista ti rendi conto di come siano lontani i limiti della<br \/>\nmotocicletta guidando su strada e su quali siano le manovre che mettono<br \/>\nin crisi la meccanica e la dinamica di una moto, tutte cose che su<br \/>\nstrada si percepiscono solamente come limiti mentali.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nVedere piombarti addosso una curva in fondo a un rettilineo, percepire<br \/>\nla chiara sensazione che niente potr\u00e0 farti fermare in tempo, neanche<br \/>\ncinquecento euro di Brembo radiale, oppure scoprire che anche con il<br \/>\nginocchio per terra la moto pu\u00f2 essere manovrata a dispetto delle sacre<br \/>\nregole che \u201cin curva non si frena e non si cambia\u201d, ti danno la<br \/>\nsicurezza e la sensibilit\u00e0 per poter affrontare la guida turistica con<br \/>\nla serenit\u00e0 necessaria per poter godere di tutte le altre sensazioni.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nMa la stessa pratica ti consiglia anche di stare sempre con i sensi<br \/>\ntesi, pronti a percepire ogni minaccia alla sicurezza, ad anticipare<br \/>\ncomportamenti o situazioni potenzialmente pericolosi, in pista come in<br \/>\nstrada: la moto \u00e8 generosa ma la situazione al contorno pu\u00f2 facilmente<br \/>\ne velocemente cambiare per cause non legate al nostro comportamento e<br \/>\nalla nostra guida e dobbiamo essere pronti a reagire ed evitare; basta<br \/>\nessere prudenti e avere il bagaglio di esperienze necessario per avere<br \/>\nla giusta reazione istintiva.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nIn pista come in strada i pericoli non vengono dalla motocicletta, ma<br \/>\ndal mondo esterno e dagli imprevisti; pu\u00f2 sembrare un ragionamento<br \/>\novvio ma pochi lo fanno; la maggioranza delle persone bollano la moto<br \/>\ncome pericolosa mentre \u00e8 solo vulnerabile; c\u2019\u00e8 una bella differenza!<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nLa vulnerabilit\u00e0 della motocicletta sta nella sua mancanza di<br \/>\nequilibrio intrinseco e quindi alla sua maggiore sensibilit\u00e0 agli<br \/>\nagenti esterni, che possono facilmente minarne la stabilit\u00e0.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nStato della strada e comportamento degli altri, queste sono le cause di<br \/>\nincidenti ma, essendo cause esterne non preventivabili, non inducono<br \/>\npaura ma devono indurre attenzione.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nIn strada troviamo il gasolio o il brecciolino come in pista trovi la<br \/>\nmacchia d\u2019olio; in strada ci sono gli automobilisti come in pista ci<br \/>\nsono i &quot;corridori della domenica&quot;; tutte cause esterne, che ti possono al<br \/>\nlimite portare al trapasso nel paradiso dei motociclisti (moto, panna e<br \/>\ngnocca), ma che non sono difetti della moto bens\u00ec cause esterne<br \/>\naccidentali.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nOltretutto la paura altera la percezione della realt\u00e0 e porta, incosciamente, a scelte e manovre errate.<\/font><br \/><font size=\"2\" face=\"arial,helvetica,sans-serif\"><br \/>\nPer riassumere, tre sono le cose che servono per andare in moto in<br \/>\nsicurezza e senza paure: buon senso, concentrazione e conoscenza del<br \/>\nmezzo che si guida.<\/font><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Simone ChiariRaramente provo della pura paura razionale andando in moto per turismo.Ho un conscio senso del pericolo ma mai vera paura.\u00c8 una questione di livello di soglia, che ognuno possiede la propria, a un\u2019altezza diversa per ogni stimolo che ci stuzzica.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-93","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-18-archivio","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=93"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/93\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=93"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=93"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rainmen.net\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=93"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}