Ricordando Spadino

Spadino è Pierlucio Tinazzi e la sua storia, se ancora non la sapete, la potete leggere qui.
Quest’anno, come succede da ormai dieci anni, a centinaia i motociclisti francesi e italiani si sono incontrati all’ingresso del traforo del Monte Bianco, lato italiano, per ricordarlo come uno dei loro.
C’ero anche io… Continue reading Ricordando Spadino

Traino volante


It’s a Vespa trailing an Ape.
Spotted in Firenze in a hot traffic hour, 5:30pm, zigzagging between the cars lines just as if there is no trailer. This way they crossed half the town from Fortezza da Basso to Ponte dell’Indiano. The picture was shot in via di novoli, you can perceive the trailing cable (just a rope).
Long live D-I-Y !

Vecchio caro Routefinder, l’antesignano del roadbook

 di Giovanni Cavazzuti

Oggi siamo sommersi da navigatori satellitari dai nomi più buffi che ci guidano attraverso il traffico cittadino, in montagna, nei deserti africani e in ogni altro luogo dove è facile perdere l’orientamento. Ottantotto anni fa, in Inghilterra, fu brevettato forse il moderno antesignano di tutti i navigatori. Certo non era preciso come quelli odierni, non dava istantaneamente la posizione, non evitava il traffico e gli ingorghi, non segnalava lavori in corso, le mappe disponibili erano pochine e… distraeva dalla guida. Si chiamava Routefinder e, come potete osservare dalla fotografia, non si discostava molto dai roadbook che si usavano nei rally prima dell’avvento del GPS. Non ebbe successo, anche perché non c’erano molti automobilisti alla guida all’epoca ed era scomodo da consultare. Il Routefinder è esposto fino all’11 novembre alla mostra “Weird and Wonderful Gadgets and Inventions Display” della British Library di Londra.